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Evoluzione del SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca)

In questi ultimi anni ci sono state svariate campagne sul fatto che il “Seo è morto!” Si è vero il SEO come veniva inteso fino a primi anni del 2000 è cambiato molto..in meglio. Leader del cambiamento è stato Google che grazie ai continui miglioramenti degli algoritmi del loro motore di ricerca sono riusciti a migliorare i risultati alle ricerche degli utenti, rendendo il web un mondo migliore. Le pratiche di ottmizzazione dei siti per i motori di ricerca (SEO) diventano sempre più importanti. Oramai le maggiori piattaforme di pubblicazione siti (WordPress, Joomla per citarne un paio) sono molte attente al SEO. L’idea di base è quella di semplificare la vita ai bot dei motori di ricerca nel “leggere” i siti e capire di cosa si parla su una determinata pagina; e semplificare la vita sopratutto a chi crea i contenuti offrendo strumenti per ottimizzare il proprio sito. C’è ancora molta incosapevolezza nell’utilizzo degli strumenti, ma pian piano stiamo tutti facendo dei passi in avanti.

Ci sono diversi livelli su cui agire, alcuni un po’ più tecnici (come ad esempio l’utilizzo dei microformats) ma alcuni su cui chiunque scriva articoli per il proprio sito o per altri DEVE saper utilizzare. Ecco alcuni consigli per coloro che non vogliono addentrarsi in dettagli tenici ma volgiono focalizzarsi sui contenuti

– prendetevi una mezza giornata (o meglio una intera) per capire come funziona un motore di ricerca; Google offre molta documentazione a riguardo (un sito e un video in inglese)

– leggete il documento base sul SEO, sempre offerto da Google; anche se ci sono dettagli tecnici che a voi non interessano è sempre bene conoscere il dominio di conoscenza in cui si deve operare (Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO))

– ora che avete un infarinata di base potete iniziare a capire quanto possa essere importante strutturare e dare forma ai propri contenuti in modo tale che siano “comprensibili” dai motori di ricerca. Sempre di più la “comprensione” aumenta andando verso una comprensione semantica, ma nel frattempo cerchiamo di soddisfare i requisiti di un buon contenuto web.

– Imparate a ricercare quali parole e frasi sono più ricercate utilizzando strumenti come Google AdWords, Google Trends e la stessa Google search

– fate una lista delle frasi e parole da utilizzare e segnatevi affianco i numeri (delle ricerche effettuate)

– cercate di utilizzare al meglio la ricerca appena fatta nella strutturazione del titolo e del testo

– Pubblicate! Pubblicate! Pubblicate! E modificate. Pian piano capirete sempre di più e il grande vantaggio del web è che potete sempre modifiicare e migliorare quello che avete già scritto.

Ovviamente c’è molto di più, ma questo non è un tutorial bensì un teaser. Inoltre se avete qualcuno che si occupa dei contenuti del vostro sito è importante che controlliate sempre la qualità dell’ottimizzazione del contenuto.

Google vi aiuta, ora aiutatevi voi!

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